Earth Day

Pubblicato da Tanya, 28 anni


Oggi 22 aprile..
Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata della Terra, appuntamento che torna ogni anno dal lontano 1970 quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell'ambiente. Da quella mitica manifestazione nel 2000 nacque, su iniziativa dello stesso Nelson, l'Earth Day Network e oggi la celebrano 4.000 eventi in 174 paesi. La Terra si presenta a questo apputamento in condizioni decisamente precarie. Basta pensare che secondo il Wwf la popolazione umana entro il 2050 dovrebbe raggiungere un ritmo di consumo insostenibile, pari a due volte la capacità del pianeta. I segnali di stress ci sono tutti e ci colpiscono direttamente, non fanno sconti: povertà e cibo, crisi energetica e cambiamenti climatici, scarsità di acqua che dalle aree più povere del pianeta si estendono ad aree storicamente fertili. In questa situazione il Wwf lancia una nuova sfida con la Campagna Generazione Clima: un taglio del 30% delle emissioni entro il 2020 in Italia come nel resto d'Europa. L'obiettivo concorrerebbe alla salvaguardia del 20-30% delle specie che sono a rischio di estinzione a causa del cambiamento climatico e alla riduzione degli impatti sull'uomo.

No al razzismo

Pubblicato da Tanya, 28 anni



Facebook: lotta al razzismo in Rete!


In seguito di una segnalazione proveniente dal Centro Wiesenthal, il fondatore del noto social network Facebook, Mark Zuckerberg, si è impegnato a rimuovere dal sito alcuni vergognosi blog e gruppi neonazisti italiani.
La notte tra il 9 e 10 novembre 1938 è tristemente nota come la "Notte dei cristalli", nella quale decine di migliaia di ebrei vennero deportati nei campi di concentramento della Germania nazista; in questi giorni si tengono le commemorazioni per i 70 anni dalla notte che diede il via all'orrore della Shoah, ma sul famoso social network di Facebook si sono verificati degli spiacevoli episodi, forse sintomo di una società priva di valori e pronta alla violenza in ogni sua forma. Alcuni giorni fa infatti sono venuti allo scoperto sette gruppi italiani anti-Rom che inneggiavano al nazismo e facevano propaganza razzista, esibendo slogan ingiuriosi, che preferiamo non riproporvi. Il Centro Wiesenthal, fondato nel 1977 per la memoria dell'Olocausto ed assegnato al sopravvissuto Simon Wiesenthal, è venuto a conoscenza dei movimenti razzisti su Facebook, ed ha immediatamente contattato il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, per inoltrare la segnalazione.E' triste constatare che la vergognosa situazione è nata per mano di utenti italiani, ed ancor più triste è verificare il numero di iscritti ai gruppi razzisti, che pare essere superiore alle 2000 unità. Ci auguriamo che le sagge parole del Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, protagonista due giorni fa di un discorso nel quale ha auspicato "un clima di apertura e apprezzamento verso gli stranieri che si fanno italiani, che contribuisca a far cadere tutti i vecchi pregiudizi", non rimangano inascoltate da parte dei cittadini ed autori.

Coccoliamoci!!!!

Pubblicato da Tanya, 28 anni


In alcuni casi il potere di un abbraccio è molto più forte di qualsiasi farmaco al mondo: rilassa, allevia i dolori e fa stare subito meglio. A sottolinearlo è un gruppo di scienziati svedesi in uno studio presentato a Liverpool in occasione del British Association’s Festival of Science. Dai risultati della ricerca è emerso che quando la pelle viene riscaldata da un altro corpo tramite un abbraccio, il dolore diminuisce significativamente. Questo potrebbe, ad esempio, spiegare perché alcuni genitori coccolano istintivamente il proprio figlio dopo una brutta caduta. Ma anche una mano sulla spalla può essere confortante nei momenti difficili. I ricercatori hanno scoperto che la pelle contiene moltissime fibre nervose che vengono attivate quando siamo coccolati, abbracciati o anche solo toccati leggermente...
E allora non c resta che affogare in un mare di teneri e dolci abbracci!!!!

Altro che Ali!!!

Pubblicato da Tanya, 28 anni


Dopo dieci anni di divieto anche in Francia arriva l’enegy drink della Red Bull. La famosa bibita contiene caffeina e taurina e molto amata dai giovani, è bevuta come energizzante e mischiata con superalcolici, azzera l’effetto sedante dell’alcool dando quella sensazione di lucidità ed euforia. Ma assicurano gli esperti che la lucidità è apparente e le controindicazioni parecchie.Uno studio, presentato pochi mesi fa al congresso dell'American Heart Association, ha infatti dimostrato un incremento significativo della pressione e del battito cardiaco dopo il consumo di due energy drink al giorno per una settimana.Gli esperti per questo motivo hanno richiesto più chiarezza da parte del produttore, mettendo sulla confezione un’ etichetta con le dosi massime consigliate e le precauzioni nell’assunzione; per esempio la Red Bull è sconsigliata alle donne in gravidanza e ai bambini ma da nessuna parte è specificato.Inoltre bisognerebbe sconsigliare l’uso abbinato dell’energy drink con super alcolici soprattutto ai giovanissimi che sembrano essere il target perfetto di Red Bull.Perché se è pur vero che la bibita mette le ali, è altrettanto vero che per volare si rischia di pagare un caro prezzo.